

https://youtu.be/d79aqYFhhLc?si=ZRhw-3jNawTD50dM
Legge
Mi chiamo Pietro Mille, in arte Pietrowildlife. Ho sempre avuto la passione per gli animali e i documentari naturalistici, per la fotografia è arrivata dopo. Un giorno comprai una vecchia macchina fotografica provvista di una lente 18/105 mm di lunghezza focale. Iniziai fotografando paesaggi molto a caso, non sapevo nulla di tecnica fotografica, parametri, impostazioni. Dopo poco presi un300mm, allora iniziai a fotografare gli animali con scarsi risultati per via delle incapacità tecniche. Ho iniziato subito a cercare la fauna selvatica interessante, dopo qualche tempo i primi miei due Lupi, grande emozione per la prima volta.
Foto carine ma impostazioni della macchina fotografica sbagliate, da lì decisi di iscrivermi per dei workshop di fotografia naturalistica, iniziai a girare su Instagram. Guardavo le foto di altri e mi sentivo minuscolo. Dopo qualche tempo mi apparve su insta un profilo straordinario, guardavo le sue fotografie, spettacolari a dir poco, lo contattai e feci due workshop, lui è Michele Bavassano quindi imparai a fare appostamenti studiando il vento e tecniche per la post produzione dei raw, soltanto per migliorare lo scatto, esempio riduzione del rumore e saper leggere l’ istogramma. Da lì in poi i miei scatti sono molto migliorati. Poi sotto consiglio di un mio amico iniziai con le foto trappole, grazie ai loro sensori ad infrarosso non creano disturbi alla fauna e fanno si che per noi fotografi, di capire cosa possa esserci in quella zona, chiaro che poi si deve capire dove piazzarle, di certo non a caso
I miei scatti sono frutto di esplorazioni, delle volte molto faticosi perché opero piuttosto in montagna, spesso proprio per la conformità geologica di alcune zone rimane particolarmente difficile, quando devi muoverti con lo zaino contenente il treppiede e altri strumenti il peso sulle gambe si fa sentire. Come attrezzatura uso una Nikon d500 in accoppiamento con il Nikkor 200-500mm, quest’ultimo non è di grande qualità ma fa un buon lavoro nonostante tutto.
Italiano:
Di cosa ti occupi
Fotografo naturalista dedito al monitoraggio e alla tutela della fauna selvatica. Racconto la natura attraverso l’obiettivo per proteggerne l’equilibrio. Opero in appennino centrale, le mie specialità sono i gatti selvatici, non solo ho accertato la presenza, ho documentato nascite e purtroppo anche la morte da investimento stradale. Anche per i lupi ho documentato nascite, presenza stabile e semi stabile di branchi o coppie. Posso affermare che con questi ultimi ho vissuto esperienze quasi mistiche, per via della vicinanza alla mia lente. Collabora con enti e ricercatori sopra tutto per il Felis silvestris. Ho partecipato alla festa del lupo nel 2025 e credo di continuare, inoltre partecipo, in modo continuativo a mostre collettive ed eventi dedicati all’arte. https://pietro-photography.com/wp-admin/post.php?post=312&action=edit




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